lunedì 10 novembre 2008

L'inno alla gioia lo canta solo Ronaldinho


Con la gara chiusa sull'1-1 gli sprechi dell'attaccante prendono un'eco inostenibile per uno che a Genova, fino a qualche mese fa, segnava anche quando ordinava al ristorante. All'undicesima giornata dello scorso campionato il bottino era di 6 gol (impreziosito dalla tripletta contro l'Udinese). Quest'anno il piattino piange con solo un centro.
E ne risente pure l'attacco del Milan che ha trovato in Ronaldinho un imprevisto bomber. Imprevisto per le condizioni fisiche del Gaucho. Sei gol, tra cui quello determinante in Uefa contro lo Sporting Braga, che rappresentano il Pendolino rossonero. Inzaghi e Pato ne hanno fatti due a testa, con il paperottolo che sta affinando l'arte dell'assist.
Non c'è tempo per imparare o pensare. Urge buttarla dentro. Vale per tutti, palloni d'oro appesantiti compresi.

sabato 8 novembre 2008

AL LAVORO VERSO LECCE

Seduta mattutina per il Milan ieri a Milanello. I titolari di giovedì contro il Braga hanno svolto un allenamento di scarico, gli altri hanno lavorato sul campo alto. Oggi rifinitura e partenza per Lecce.

Il giorno dopo il successo in Coppa Uefa contro il Braga, il Milan ha ripreso la preparazione a Milanello in vista dell'impegno in campionato di domenica sera a Lecce contro i ragazzi di Beretta.
La squadra si è ritrovata ieri mattina alle ore 11.30 all'interno degli spogliatoi del centro sportivo rossonero di Carnago per iniziare a lavorare a partire dalle ore 12.00.
I rossoneri schierati dal primo minuto ieri sera da Carlo Ancelotti hanno svolto un allenamento di scarico. Dopo la fase del riscaldamento all'interno del pallone dove il gruppo ha sostenuto alcuni esercizi a terra, addominali e stretching, i giocatori sono usciti per sostenere alcune salite per poi terminare l'allenamento defaticante all'interno della palestra.
Gli altri hanno iniziato la seduta mattutina con un torello di riscaldamento sul campo alto della durata di mezz'ora circa.A seguire i rossoneri hanno sostenuto un'esercitazione attacco contro difesa. L'ultima parte della seduta ha visto i giocatori impegnati in una serie di cross e tiri in porta.
L'allenamento è terminato alle ore 13.10 circa per tutti.
Oggi, giorno di vigilia di Lecce-Milan, la squadra sosterrà la seduta di rifinitura a partire dalle ore 12.00. A seguire è in programma le conferenza stampa del tecnico rossonero Carlo Ancelotti e nel pomeriggio la partenza per la città di Lecce.

GIOIA AL '93!

Contro lo Sporting Braga l'urlo di gioia arriva a soli 40 secondi dalla fine, ma arriva! Decide un gol di Ronaldinho che mette la palla nel 'sette' con un tiro imprendibile terra-aria. Ora il Milan sale a 6 punti.
MILANO - Il Milan si ripresenta in Coppa Uefa con una squadra che vede diverse assenze, decise da Carlo Ancelotti, per ragioni di turn-over, riposo e lavoro specifico. La formazione anti-Braga, quindi, vede come sempre (per la Coppa Uefa) Dida in porta, difesa a quattro con la riproposizione di Antonini sulla destra, Senderos (al debutto con la maglia del Milan) e Kaladze centrali e Jankulovski a sinistra. Centrocampo piuttosto inedito, con Gattuso, Emerson e Flamini; Sheva, Inzaghi e Pato in attacco.
Il primo inserimento della partita è di Pato: dopo un minuto e mezzo si è involato bene sulla sinistra ma è stato fermato da unadeviazione in calcio d'angolo.La prima grande occasione dopo 4 minuti. Jankulovski si inserisce bene sulla sua fascia di competenza, arriva sul fondo ecentra per Inzaghi. Nonostante fosse fuori dalla porta di un paio di metri, Pippo in torsione colpisce di testa e mette la palla fuori di pochissimo, incrociando in torsione dal primo al secondo palo.Partita dall'avvio spumeggiante, perchè dopo altri 2 minuti è il Braga che sfiora il gol, con una palla in verticale di Luis Aguiar per Renteria che lascia sul posto Senderos, ma calcia fuori.Almeno ancora per un paio di volte sono gli ospiti a cercare l'inserimento in velocità, trovando gli spazi giusti e creando qualche grattacapo alla retroguardia rossonera.Dopo i primi 15 minuti scoppiettanti, i pericoli per le porte tornano al 29', quando Cesar Peixoto si presenta da solo davanti a Dida. Il portiere brasiliano fa una grandissima parata deviando il tiro rasoterra.I rossoneri replicano con un tentativo di Sheva, da lontano. L'ucraino riceve palla da Gattuso con le spalle girate alla porta avversaria. Con l'esterno destro dribbla il suo avversario con un tocco e dopo aver controllato nuovamente il pallone prova a calciare dalla distanza. Alto di poco, sopra la traversa.Dopo un altro tentativo di Pato da fuori area, al 40' ecco che si materializza l'occasione più ghiotta per il Milan. Palla a destra per Shevchenko, che dopo qualche passo fa partire un traversone radente e preciso. Il cross attraversa tutta l'area e mette fuori causa i difensori, ma non Pippo che colpisce di testa: la palla schiacciata a terra, dopo un rimbalzo, esce sopra la traversa.Due minuti dopo ancora Milan: con un tiro da fuori area di Gattuso, altra deviazione e palla fuori.Il primo tempo termina 0-0, con un'occasione per gli ospiti, anche se con un tiro da lontano di Alan.
Il secondo tempo comincia con un solo cambio: Paulo Cesar, al posto di Meyong.I secondi 45 minuti cominciano sotto il segno di Andriy Shevchenko, che prova costantemente la conclusione a rete, cercando il gol.Dopo 20 minuti con pochissime emozioni, un contatto dubbio in area di rigore tra Emerson e Paulo Cesar ha fatto temere il peggio...ma l'arbitro ha fatto proseguire. Al 63', invece, Ancelotti decide di mettere sul terreno di gioco Ronaldinho, al posto di Pato. Il Papero, dopo una buona partenza, non ha fatto cose entusiasmanti e alla fine il mister ha deciso di sostituirlo, cercando più vivacità. Dopo 5 minuti, altra sostituzione, con l'ingresso di Seedorf al posto di Emerson.Al '70 azione improvvisa degli ospiti, con un tiro da lontano di Aguilar che prova a sorprendere Dida, che invece blocca con sicurezza.A 10 minuti dalla fine un bel cross di Antonini permette a Inzaghi di arrivare sul pallone cercandolo di testa, ma la sfera termina fuori, anche per il disturbo di un difensore.120 secondi dopo l'attaccante colombiano del Braga fallisce un gol da distanza ravvicinata, mancando il pallone, dopo aver tentato di colpirlo di esterno sinistro.Una corsa di Sheva a 5 minuti dalla fine torna a dare speranza al Milan, con il "76" che salta il portiere in uscita, mette in mezzo il pallone, ma il suggerimento è fuori dalla portata di Inzaghi.L'ulitma sostituzione per il Braga, all'89, ha visto entrare Pereira per Alan.A 40 secondi dal triplice fischio finale....il GOL! Discesa di Sheva sulla destra, palla centrale per Gattuso, che non la perde e serve poco dietro Ronaldinho. Sventola pazzesca e palla nel 'sette'. E' il gol che decide la partita! Ed è anche il quarto gol del brasiliano che decide una partita, dopo quelli con Inter, Sampdoria e Napoli.12 risultati utili consecutivi e nelle ultime 6 sono arrivate solo vittorie, tra campionato e coppa Uefa....Adesso ancora campionato, a Lecce.

DINHO 93'


domenica 2 novembre 2008

MILAN-NAPOLI 1-0

Calcio: il Milan vola in vetta

Milan da solo in vetta alla classifica, a quota 22. E' questa la notizia che esce dal posticipo della 10a giornata di Serie A. I rossoneri battono il Napoli a San Siro, con una punizione di Ronaldinho deviata in porta da Denis. Un'autorete giunta al 41' della ripresa, un minuto dopo il rigore fallito da Kakà, dopo fallo di mano in area di Pazienza. Nel primo tempo l'arbitro Rocchi aveva espulsoMaggio, lasciando il Napoli in dieci uomini.

giovedì 30 ottobre 2008

videosintesi MILAN-SIENA 2-1

giovedì 23 ottobre 2008

BECKHAM E' ROSSONERO!!!


Grandissimo colpo del Milan,arriva Beckham!L'inglese sarà rossonero da gennaio e indosserà la maglia dei campioni del mondo per quattro mesi,ma non è escluso un ingaggio a titolo definitivo dello spice boy. Dietro questa strategia di mercato si cela la figura di sir.Fabio Capello,che sarà sicuramente contento che l'inglese si alleni con continuità e giochi in un grande club. C'è grandissimo entusiasmo anche se secondo un sondaggio,l'arrivo di Becks sarebbe solo una mossa dettata dal marketing. 

domenica 19 ottobre 2008

MILAN-SAMPDORIA 3-0

DINHO IS BACK!


Un po' di corsa unita alla necessaria dose di talento e tecnica: ingredienti che ilMilan dei senza-Kakà cercava annaspando nel primo tempo e che una volta ritrovati, nella ripresa,  sono bastati per piegare la Sampdoria così coriacea, così spuntata, così sfortunata. Nei primi 45 minuti,la Mazzarri-band ha seguito la strada già tracciata nel recente passato dalGenoa e dal Cagliari: squadra corta, grande dinamismo e il babau Milan, blando e compassato come nelle peggiori occasioni, è messo a cuccia. Peccato solo, per i blucerchiati, che negli ultimi 20 metri manchi l'uomo capace di concretizzare le genialate diCassano e l'ammirevole lavoro di tutti i suoi gregarioni di centrocampo: sul taccuino del primo tempo, diverse chances per i doriani (nota di merito per una rovesciata di Delvecchio) e solo una (Jankulovski spreca un assist di Ronaldinho) per il Milan.

Ancelotti, però, non sonnecchia come i suoi uomini. Paradossalmente, tra le mura degli spogliatoi, fa fuori uno dei pochi che muove velocemente quanto male le gambette, ovvero Pato. Ma fa bene: il brasilianino non azzecca un movimento che è uno, gioca addosso a Borriello, non conclude. Al suo posto, ecco la solita, preziosa medicina chiamata Kakà. Sarà un caso (non lo è, ovviamente), il Milan ritrova ritmo, posizioni, quel tasso di imprevedibilità necessario a scardinare il fortino Sampdoria. La dea bendata e l'eccessiva fiscalità dell'arbitro Damato aiutano il Diavolo (fallo di mano molto ravvicinato diLucchini su tiro di Borriello: rigore ed espulsione) a trovare il fatidico gol. Lo segna Ronaldinho e da lì in poi è un'altra partita, di quelle che piacciono al Milan che piace: Dinho sigla la sua prima doppietta italiana su assist di Kakà, piovono altre occasioni (per poco non segna persino Emerson), la Samp non riesce più a pungere, ma solo a piangere. La classifica, a differenza di quella rossonera, volge al peggio. 

lunedì 1 settembre 2008

MILAN-BOLOGNA 1-2

mercoledì 27 agosto 2008

IL RITORNO DI SHEVA



Shevchenko ritorna al Milan"Come aver vinto la Champions"


L'A.C.Milan comunica di aver raggiunto un accordo con il Chelsea per il passaggio di Andriy Shevchenko in maglia rossonera. Il calciatore sarà domani a Milano per sottoporsi lunedì alle visite mediche. I termini dell'accordo economico con l'FC Chelsea sono confidenziali". Lo annuncia la società di via Turati sul suo sito internet.

"Il presidente Berlusconi ed io siamo felici, lo è anche il nostro allenatore e credo debbano esserlo anche i nostri tifosi", è stato il commento dell'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani.

"Dopo una serie di frenetiche telefonate durate per tutta la giornata odierna, abbiamo raggiunto l'accordo con il Chelsea - dice Galliani a Milan Channel - Da martedì Andriy sarà a disposizione di Carlo Ancelotti".
"Siamo riusciti a riportare a casa il giocatore che negli ultimi 50 anni ha fatto più gol con la nostra maglia -aggiunge -. Credo che il Milan sia l'unico club al mondo ad avere tre Palloni d'oro in squadra".
"Andriy è tornato a casa e ne sono felice - conclude Galliani -. Sono un tifoso del Milan e sono molto contento. Andriy l'ho sentito 48 volte nelle ultime tre ore... I contenuti dell'accordo sono molto riservati. Entro domani sera Andriy sarà a Milano e ricomincia la sua vita da giocatore del Milan. Andriy ha sbagliato ad andar via e credo che da due anni a questa parte abbia capito che questa è la sua casa. Adesso ha fatto i suoi sacrifici economici ma a questo punto l'unica cosa che conta è che lui torna con noi".

"Sto bene, sono contento. Era tempo che speravo di tornare e già ieri immaginavo che questa trattativa potesse concludersi bene. Per me è come aver vinto un'altra Champions League", sono le prime dichiarazioni di Andriy Shevchenko. "Ci sono state delle complicazioni, ma ora che tutto si è risolto sono proprio felice", ha affermato l'attaccante ucraino alla redazione di acmilan.com e Milan Channel.

lunedì 18 agosto 2008

Trofeo Berlusconi 2008

Milan-Juventus 4-1


mercoledì 13 agosto 2008

Intervista a Paolo Maldini


Paolo Maldini inquadra con lucidità l'estate rossonera. Le inglesi sono più avanti, ma con le italiane non c'è stata differenza. Senza punte, poi, la squadra è sempre sotto pressione e tende ad allungarsi.


Paolo, come stai?"Abbastanza bene, durante gli allenamenti in preparazione può esserci qualche dolorino, ma tutto si risolve in breve tempo."
State svolgendo una preparazione diversa rispetto alla scorsa stagione..."Stiamo sostenendo degli esercizi mirati per migliorare la tecnica e l'agilità. Durante la preparazione bisogna cercare di recuperare tutte quelle cose che durante il periodo estivo si perdono. In più, quest'anno stiamo provando anche nuovi esercizi, delle alternative per non rendere il lavoro noioso. La preparazione è comunque un periodo importante, utile anche a far crescere l'attenzione che all'inizio non è mai al massimo livello ed è quella la difficoltà maggiore. Poi, per quanto riguarda i risultati delle amichevoli che abbiamo disputato, si poteva certamente fare meglio, ma bisogna considerare anche contro chi abbiamo giocato, la preparazione delle squadre avversarie. Contro Inter e Juventus la differenza non si è vista, anzi, abbiamo fatto meglio noi. Certamente si può migliorare l'aspetto caratteriale di approccio alla partita. Non abbiamo comunque a disposizione gli attaccanti, risulta per cui difficile proporsi in partite importanti come contro il Cheslea e il Manchester City senza possibilità di segnare. Senza attaccanti cambia completamente il gioco e la squadra resta sempre sotto pressione. Avendo a disposizione solo Paloschi non è facile. Alberto sta facendo il suo dovere, non ha fatto le vacanze e anche lui ha mille giustificazioni nonostante abbia giocato due ottime partite. Il gioco ne risente in quanto i centrocampisti si spingono di più e scoprono le loro zone di competenza, diventa quindi tutto più difficile."
Paolo, stasera iniziano i preliminari di Champions...ci hai pensato?"Sì ci ho pensato e mi dispiace, ma ormai è andata, è una storia vecchia."
Ieri è stato comunicato il passaggio di Dario Simic al Monaco."Dario è un bravissimo ragazzo, abbiamo gioito tanto e vinto tanto insieme, però è normale che alla sua età, trovando meno spazio, un giocatore voglia giocare. La nostra professione è bella, però se non hai la soddisfazione di giocare le partite, gli allenamenti e il lavoro non ti danno il gusto e la gioia sufficienti

mercoledì 30 luglio 2008

Trofeo Tim 2008 Highlight

E' solo l'inizio!


TORINO - Per la prima volta nella storia, il Trofeo Tim, giunto all' VIII edizione è andato in scena allo Stadio Olimpico di Torino. Per l'inizio del campionato bisogna aspettare ancora poco più di un mese, ma con il Trofeo Tim, le grandi sfide si sono sono già assaporate con il primo vero test del calcio estivo.
Nell'atteso triangolare di Torino, infatti, i rossoneri battono dal dischetto prima la Juventus e poi l'Inter e si aggiudicano il torneo. Nel match con i bianconeri Seedorf protagonista con una doppietta. Iaquinta decide la partita con la squadra di Mourinho. Abbiati decisivo contro i nerazzurri che si fanno parare due rigori.

martedì 29 luglio 2008

PALOSCHI, Cairo confessa: "Resta al Milan"


"Avevamo già un accordo formalizzato con il Milan per Paloschi, mancava solo la firma del giocatore che era in Cekia con l'Under19: ieri Galliani mi ha chiamato, in seguito all'infortunio di Borriello, per frenare l'affare, dicendo che preferirebbero tenerlo, almeno per il momento. Con il Milan ho un ottimo rapporto: vedremo nei prossimi giorni, quando salirò nel ritiro di Malles, se aspettare Paloschi o puntare altrove": così Urbano Cairo, presidente del Torino, ha rivelato a SportItalia un retroscena importante sul talentino rossonero, che dunque resta in rosa almeno al momento.

29.07 10:02 - Ancelotti: "Shevchenko tornererebbe in Italia solo da noi". I rossoneri giocheranno in Russia un torneo amichevole con il Chelsea, con l'occasione per trattare. L'ucraino non è ancora stato impiegato nella tournée in Asia, ma Abramovich vorrebbe Kakà che per il Milan è incedibile.

giovedì 17 luglio 2008

Dinho è passato al milan!


Non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti. Galliani prende in prestito l'ultimo Fabio Volo per spiegare la gioia di un giorno. Distillata in una conferenza stampa fiume: emozioni, aneddoti e progetti scorrono a ondate. Perché Ronaldinho, ormai, è al suo fianco.La giornata dello sbarco dell'ex talento blaugrana è una specie di allunaggio per il Milan di Berlusconi. Che corona un altro sogno: Kakà e Dinho insieme. Alla presentazione (ancora ufficiosa, in attesa di visite mediche e firma) il Presidente del Consiglio non c'era. Ma ha fatto e detto tutto Galliani: "L'amore per Ronaldinho è antico. Gioca il calcio che vuole Berlusconi. Siamo felici. Nei grandi teatri d'opera vanno i grandi direttori d'orchestra. Per vincere servono i fuoriclasse. Lui sta dimostrando con i fatti che ha voglia di tornare grande. E' magro, tirato, la pancetta non c'è più. Si metterà in discussione, vuole tornare il numero uno. Ha accettato un triennale nonostante avesse pronto un contratto faraonico, in Inghilterra, per 5 anni. Sarebbe autolesionista se adesso non si allenasse bene".Tra una parola e l'altra, carpite di sfuggita mentre l'entusiasmo dei quattromila di Milanello lo sommerge, Ronaldinho ride: il coniglietto magico sembra asciutto. L'ultima, maledetta stagione al Barcellona è già in cantina, dimenticata come una vino che sa di tappo. "Spero in un calcio champagne, spero di far divertire la gente milanista - le prime parole rossonere del brasiliano -. Sono felice, finalmente sono qui: l'ho voluto con tutto me stesso. Ora voglio riuscire a dare quello che i tifosi si aspettano da me. E' bello trovare tanti brasiliani". Ancelotti sembra ormai convinto: "Con questo acquisto, il Milan diventa competitivo su tutti i fronti". Già, ma non subito, perché Galliani annuncia: "Tra visite e transfer, Dinho diventerà del Milan forse anche tra una settimana. Aveva precedenti impegni da onorare, cui terrà fede. Quindi andrà alle Olimpiadi, a differenza di Kakà e Bonera". Meglio precisare. Non si sa mai.Ronaldinho partirà con Pato il 22 luglio: destinazione Ginevra, dove si raduna l'Olimpica verdeoro. Quel giorno comincerà l'ennesimo count-down milanista, in attesa del suo ritorno. Ma senza fretta. Perché non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti. Galliani ne è convinto.STASERA PRESENTAZIONE-SHOW A SAN SIROUn altro colpo di scena, un altro regalo per i sostenitori rossoneri. Il Milan presenterà Ronaldinho con una grande festa questa sera a San Siro alle 21.30. Una presentazione spettacolare con tutti gli onori della grande star, davanti a una folla di tifosi che si presume accorreranno in massa. In una sola giornata, infatti, l'arrivo del fuoriclasse brasiliano ha già fatto registrare un incremento vertiginoso degli abbonamenti sottoscritti.

lunedì 7 luglio 2008

Ronaldinho euro zero: si può fare

Il Barcellona non cambia guida, Ronaldinho rimane in testa alla lista dei partenti e il Milan, a questo punto, è pronto a rilanciare sul brasiliano ponendo una nuova condizione: prestito gratuito con un diritto di riscatto alto, intorno ai 18-20 milioni, da pagare, eventualmente, la prossima estate. Lo stratosferico ingaggio (9 milioni) sarebbe invece a carico dei rossoneri. Una replica, insomma, dell'operazione compiuta dalla Samp con Cassano.
Anche se con qualche cicatrice in più (solo 7 punti percentuali lo hanno salvato dalla giubilazione), il presidente del Barcellona è ancora Joan Laporta resta in carica, che ora, per la soddisfazione del Milan . L'avvocato catalano, infatti, in merito al talento di Porto Alegre la pensa esattamente come il suo neo-allenatoer, Pep Guardiola: Ronaldinho è libero di andarsene. Libero sì, ma a prezzi non proprio da salvo visto che il Manchester City, per esempio, si è sentito sparare una richiesta astronomica: 15 milioni d'ingaggio più lo sfruttamento dei diritti d'immagine.Una boutade fuori mercato, forse studiata per scaricare definitivamente Shinawatra e il suo corteggiamento, insistito quanto sgradito. Ronaldinho vuole il Milan, non vuole guadagnarci, ma nemmeno perdere un euro di quei 9 milioni che gli ha assicurato fino ad oggi il Barcellona. Così è spuntata l'ipotesi del prestito con diritto di riscatto tra un anno per un cifra attorno ai 18-20 milioni di euro a seconda del rendimento del giocatore. Adriano Galliani è pronto a volare a Barcellona per definire l'operazione. Dopo pensato a Eto 'o e Adebayor, il Milan, forse, si sposerà con il primo amore: quel Ronaldinho già da due estati presenza fissa nell'immaginario dei tifosi rossoneri.

sabato 5 luglio 2008

Il milan su Ronaldinho


Il Milan è in pole position per aggiudicarsi Ronaldinho e sono altissime le possibilità che il trasferimento si realizzi. Ad assicurarlo è Roberto de Assis, il fratello-agente del fantasista brasiliano del Barcellona.
"Sì, è vero, è questa la verita", ha spiegato de Assis indicando al "90-80% "le possibilità che finisca così la trattativa e sottolineando che "l'importante è che sta bene e lavora per il futuro". Perché è al Milan che vuole tornare a essere il numero uno? "Si è vero, è possibile che vada al Milan, è tutto pronto".
Incalzato anche sulle altre opzioni, il manager ha precisato che "c'é un contratto con il Barca, ci sono altre possibilità, vedremo nei prossimi quindici giorni". Intanto domani de Assis sarà a Huston, negli Stati Uniti, ma assicura che non ha in programma trattative con i Los Angeles Galaxy: "No, no, assolutamente...Macché Galaxy, sarò a Huston per accompagnare Ronaldinho per un torneo. Escludo assolutamente i Galaxy - ha continuato - Non è possibile perché ha 28 anni e vuole giocare ancora cinque o sei anni nel massimo livello del calcio mondiale".
Intanto il Manchester City, attraverso le parole del suo presidente esecutivo Garry Cook, manda un ultimatum all'entourage del brasiliano: "Non aspetteremo in eterno una sua risposta. Noi siamo un grande club in un grande campionato, Ronaldinho vuole giocare nel miglior campionato con una squadra forte. Non c'è dubbio che il successo sia dietro l'angolo per il Manchester City".

martedì 24 giugno 2008

Milan su Adebayor

MILANO - All'arrivo in Lega Calcio in via Rosellini, venerdì, l'Amministratore Delegato rossonero Adriano Galliani, incalzato dai numerosi giornalisti presenti, ha fatto il punto sul mercato del Milan:
"Al momento c'è in corso una sola trattativa, ed è quella per Adebayor. Tutto dipende dall'Arsenal, ma quando una società dichiara che il proprio giocatore è incedibile solitamente non c'è margine per conlcudere. Almeno per noi è così. Certo tutto può anche riaprirsi ma al momento io devo assolutamente prendere atto della lettera ufficiale dell'Arsenal che ci è giunta e che spiega che per il momento non c'è disponibilità a negoziare. Il Milan comunque è fermo solo su questa ipotesi, o arriva Adebayor o noi rimaniamo così, con Paloschi. Mutu? Non c'è alcuna trattativa per lui, il romeno è una seconda punta e in quel ruolo noi abbiamo Pato. Cassano? Non è stata fatta alcuna richiesta per lui, come Mutu è una seconda punta.
"Io continuo a pensare che la nostra rosa ad oggi, sia assolutamente competitiva per vincere lo scudetto. Tutti si dimenticano, e non capisco il perchè, che noi abbiamo acquistato un certo Marco Borriello che ha segnato ben 19 gol nel nostro campionato. E' un po' come con l'Italia, se perde sembra che sia solo colpa dei milanisti, se vince, nessuno che sottolinea per esempio il lancio stratosferico di 50 metri fatto da Andrea Pirlo. Non si è vinto forse per merito dei milanisti? Su certe cose è bene mettersi d'accordo".
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