MARCATORI
| Alexandre Pato | 9 |
| Ricardo Izecson Kakà | 9 |
| Ronaldo di Assis MoreiraRonaldinho | 7 |
mercoledì 30 luglio 2008
E' solo l'inizio!

TORINO - Per la prima volta nella storia, il Trofeo Tim, giunto all' VIII edizione è andato in scena allo Stadio Olimpico di Torino. Per l'inizio del campionato bisogna aspettare ancora poco più di un mese, ma con il Trofeo Tim, le grandi sfide si sono sono già assaporate con il primo vero test del calcio estivo.
Nell'atteso triangolare di Torino, infatti, i rossoneri battono dal dischetto prima la Juventus e poi l'Inter e si aggiudicano il torneo. Nel match con i bianconeri Seedorf protagonista con una doppietta. Iaquinta decide la partita con la squadra di Mourinho. Abbiati decisivo contro i nerazzurri che si fanno parare due rigori.
Nell'atteso triangolare di Torino, infatti, i rossoneri battono dal dischetto prima la Juventus e poi l'Inter e si aggiudicano il torneo. Nel match con i bianconeri Seedorf protagonista con una doppietta. Iaquinta decide la partita con la squadra di Mourinho. Abbiati decisivo contro i nerazzurri che si fanno parare due rigori.
martedì 29 luglio 2008
PALOSCHI, Cairo confessa: "Resta al Milan"
"Avevamo già un accordo formalizzato con il Milan per Paloschi, mancava solo la firma del giocatore che era in Cekia con l'Under19: ieri Galliani mi ha chiamato, in seguito all'infortunio di Borriello, per frenare l'affare, dicendo che preferirebbero tenerlo, almeno per il momento. Con il Milan ho un ottimo rapporto: vedremo nei prossimi giorni, quando salirò nel ritiro di Malles, se aspettare Paloschi o puntare altrove": così Urbano Cairo, presidente del Torino, ha rivelato a SportItalia un retroscena importante sul talentino rossonero, che dunque resta in rosa almeno al momento.
giovedì 17 luglio 2008
Dinho è passato al milan!

Non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti. Galliani prende in prestito l'ultimo Fabio Volo per spiegare la gioia di un giorno. Distillata in una conferenza stampa fiume: emozioni, aneddoti e progetti scorrono a ondate. Perché Ronaldinho, ormai, è al suo fianco.La giornata dello sbarco dell'ex talento blaugrana è una specie di allunaggio per il Milan di Berlusconi. Che corona un altro sogno: Kakà e Dinho insieme. Alla presentazione (ancora ufficiosa, in attesa di visite mediche e firma) il Presidente del Consiglio non c'era. Ma ha fatto e detto tutto Galliani: "L'amore per Ronaldinho è antico. Gioca il calcio che vuole Berlusconi. Siamo felici. Nei grandi teatri d'opera vanno i grandi direttori d'orchestra. Per vincere servono i fuoriclasse. Lui sta dimostrando con i fatti che ha voglia di tornare grande. E' magro, tirato, la pancetta non c'è più. Si metterà in discussione, vuole tornare il numero uno. Ha accettato un triennale nonostante avesse pronto un contratto faraonico, in Inghilterra, per 5 anni. Sarebbe autolesionista se adesso non si allenasse bene".Tra una parola e l'altra, carpite di sfuggita mentre l'entusiasmo dei quattromila di Milanello lo sommerge, Ronaldinho ride: il coniglietto magico sembra asciutto. L'ultima, maledetta stagione al Barcellona è già in cantina, dimenticata come una vino che sa di tappo. "Spero in un calcio champagne, spero di far divertire la gente milanista - le prime parole rossonere del brasiliano -. Sono felice, finalmente sono qui: l'ho voluto con tutto me stesso. Ora voglio riuscire a dare quello che i tifosi si aspettano da me. E' bello trovare tanti brasiliani". Ancelotti sembra ormai convinto: "Con questo acquisto, il Milan diventa competitivo su tutti i fronti". Già, ma non subito, perché Galliani annuncia: "Tra visite e transfer, Dinho diventerà del Milan forse anche tra una settimana. Aveva precedenti impegni da onorare, cui terrà fede. Quindi andrà alle Olimpiadi, a differenza di Kakà e Bonera". Meglio precisare. Non si sa mai.Ronaldinho partirà con Pato il 22 luglio: destinazione Ginevra, dove si raduna l'Olimpica verdeoro. Quel giorno comincerà l'ennesimo count-down milanista, in attesa del suo ritorno. Ma senza fretta. Perché non è importante quanto aspetti, ma chi aspetti. Galliani ne è convinto.STASERA PRESENTAZIONE-SHOW A SAN SIROUn altro colpo di scena, un altro regalo per i sostenitori rossoneri. Il Milan presenterà Ronaldinho con una grande festa questa sera a San Siro alle 21.30. Una presentazione spettacolare con tutti gli onori della grande star, davanti a una folla di tifosi che si presume accorreranno in massa. In una sola giornata, infatti, l'arrivo del fuoriclasse brasiliano ha già fatto registrare un incremento vertiginoso degli abbonamenti sottoscritti.
lunedì 7 luglio 2008
Ronaldinho euro zero: si può fare
Il Barcellona non cambia guida, Ronaldinho rimane in testa alla lista dei partenti e il Milan, a questo punto, è pronto a rilanciare sul brasiliano ponendo una nuova condizione: prestito gratuito con un diritto di riscatto alto, intorno ai 18-20 milioni, da pagare, eventualmente, la prossima estate. Lo stratosferico ingaggio (9 milioni) sarebbe invece a carico dei rossoneri. Una replica, insomma, dell'operazione compiuta dalla Samp con Cassano. Anche se con qualche cicatrice in più (solo 7 punti percentuali lo hanno salvato dalla giubilazione), il presidente del Barcellona è ancora Joan Laporta resta in carica, che ora, per la soddisfazione del Milan . L'avvocato catalano, infatti, in merito al talento di Porto Alegre la pensa esattamente come il suo neo-allenatoer, Pep Guardiola: Ronaldinho è libero di andarsene. Libero sì, ma a prezzi non proprio da salvo visto che il Manchester City, per esempio, si è sentito sparare una richiesta astronomica: 15 milioni d'ingaggio più lo sfruttamento dei diritti d'immagine.Una boutade fuori mercato, forse studiata per scaricare definitivamente Shinawatra e il suo corteggiamento, insistito quanto sgradito. Ronaldinho vuole il Milan, non vuole guadagnarci, ma nemmeno perdere un euro di quei 9 milioni che gli ha assicurato fino ad oggi il Barcellona. Così è spuntata l'ipotesi del prestito con diritto di riscatto tra un anno per un cifra attorno ai 18-20 milioni di euro a seconda del rendimento del giocatore. Adriano Galliani è pronto a volare a Barcellona per definire l'operazione. Dopo pensato a Eto 'o e Adebayor, il Milan, forse, si sposerà con il primo amore: quel Ronaldinho già da due estati presenza fissa nell'immaginario dei tifosi rossoneri.
sabato 5 luglio 2008
Il milan su Ronaldinho

Il Milan è in pole position per aggiudicarsi Ronaldinho e sono altissime le possibilità che il trasferimento si realizzi. Ad assicurarlo è Roberto de Assis, il fratello-agente del fantasista brasiliano del Barcellona.
"Sì, è vero, è questa la verita", ha spiegato de Assis indicando al "90-80% "le possibilità che finisca così la trattativa e sottolineando che "l'importante è che sta bene e lavora per il futuro". Perché è al Milan che vuole tornare a essere il numero uno? "Si è vero, è possibile che vada al Milan, è tutto pronto".
Incalzato anche sulle altre opzioni, il manager ha precisato che "c'é un contratto con il Barca, ci sono altre possibilità, vedremo nei prossimi quindici giorni". Intanto domani de Assis sarà a Huston, negli Stati Uniti, ma assicura che non ha in programma trattative con i Los Angeles Galaxy: "No, no, assolutamente...Macché Galaxy, sarò a Huston per accompagnare Ronaldinho per un torneo. Escludo assolutamente i Galaxy - ha continuato - Non è possibile perché ha 28 anni e vuole giocare ancora cinque o sei anni nel massimo livello del calcio mondiale".
Intanto il Manchester City, attraverso le parole del suo presidente esecutivo Garry Cook, manda un ultimatum all'entourage del brasiliano: "Non aspetteremo in eterno una sua risposta. Noi siamo un grande club in un grande campionato, Ronaldinho vuole giocare nel miglior campionato con una squadra forte. Non c'è dubbio che il successo sia dietro l'angolo per il Manchester City".
"Sì, è vero, è questa la verita", ha spiegato de Assis indicando al "90-80% "le possibilità che finisca così la trattativa e sottolineando che "l'importante è che sta bene e lavora per il futuro". Perché è al Milan che vuole tornare a essere il numero uno? "Si è vero, è possibile che vada al Milan, è tutto pronto".
Incalzato anche sulle altre opzioni, il manager ha precisato che "c'é un contratto con il Barca, ci sono altre possibilità, vedremo nei prossimi quindici giorni". Intanto domani de Assis sarà a Huston, negli Stati Uniti, ma assicura che non ha in programma trattative con i Los Angeles Galaxy: "No, no, assolutamente...Macché Galaxy, sarò a Huston per accompagnare Ronaldinho per un torneo. Escludo assolutamente i Galaxy - ha continuato - Non è possibile perché ha 28 anni e vuole giocare ancora cinque o sei anni nel massimo livello del calcio mondiale".
Intanto il Manchester City, attraverso le parole del suo presidente esecutivo Garry Cook, manda un ultimatum all'entourage del brasiliano: "Non aspetteremo in eterno una sua risposta. Noi siamo un grande club in un grande campionato, Ronaldinho vuole giocare nel miglior campionato con una squadra forte. Non c'è dubbio che il successo sia dietro l'angolo per il Manchester City".
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